Lo Stretching Subacqueo

L'acqua è materia della vita.È matrice,madre e mezzo.Non esiste vita senza acqua........

Albert Szent-Gyorgyi

Lo
stretching è una pratica molto antica, fin dall'antichità l'uomo ha sentito il bisogno di strecciarsi o di stiracchiarsi. Oggi per come è strutturata la nostra società si è un pò persa l'abitudine, un pò per esigenze lavorative un pò il galateo non ci permette di strecciarci comodamente in pubblico come invece fanno  gli animali. Provate ad osservare un gatto, in qualsiasi momento della giornata, se sente l'esigenza di allungarsi, stiracchiarsi, lo fa senza alcuna remora. Il risultato è che il gatto risulta molto più flessibile e rende tonici ed elastici i suoi muscoli.
Le prime testimonianze di stretching le riscontriamo dallo yoga, pratica antichissima che fonda tutto sulla respirazione e sull'allungamento muscolare.

A chi è rivolto questo programma?
Questo programma può essere praticato sia da chi fa una vita sedentaria e ha deciso di iniziare un percorso finalizzato al miglioramento del proprio corpo basato sull'esercizio fisico, in questo caso lo stretching è particolarmente utile;
Da atleti che hanno capito l'importanza di quest'ultimo al fine di migliorare le proprie prestazioni durante la pratica della propria disciplina agonistica, qualsiasi essa sia;
Da contorsionisti e/o aspiranti tali che sia per la curiosità di sperimentare nuove tecniche, sia proprio per esigenze lavorative e di spettacolo possono decidere di avvicinarsi a questo metodo al fine di migliorare le proprie prestazioni performative;
Le persone in medio o forte sovrappeso. Sovente gli obesi hanno difficoltà a svolgere una corretta attività fisica a terra a causa del peso corporeo esagerato e dell'eccessiva pressione che esso esercita sul sistema muscolo-scheletrico. L'acqua riduce il carico articolare permettendo a tutti di eseguire una corretta attività fisica. In questo caso è bene comunque integrare con un lavoro aerobico a terra o in acqua  specifico che consenta la riduzione del tessuto adiposo seguito da una giusta alimentazione;
I soggetti che hanno subito traumi o interventi chirurgici necessitano a volte di un periodo di riabilitazione, lo stretching subacqueo rappresenta spesso un valido protocollo di lavoro a seguito di fratture ossee o periodi di inattività fisica.

In cosa consiste lo stretching subacqueo?
Considero lo stretching subacqueo come la massima espressione dello stretching inteso come rilassamento, beneficio muscolare e respirazione.
In acqua si è naturalmente più rilassati, si sfrutta l'assenza di gravità e tutto diventa estremamente più semplice. Anche le posizioni che "sulla terra" ci sembrano più complesse e inarrivabili sott'acqua diventano possibili grazie a quest'ultima.
Inoltre si annulla quasi completamente il carico articolare facilitando i movimenti.
Si riescono a tenere meglio e per più tempo le posizioni grazie ad un maggior rilassamento sia mentale che muscolare. Questa pratica è molto utile per curare, allentare e rilassare blocchi muscolari e tensioni di vario tipo.
Molto indicata questa disciplina anche per chi ha problemi di eccesso di peso, persone con problemi alle ossa, o alle articolazioni, soprattutto per il potere rilassante dell'elemento acquatico. Ci si catapulta in un'altra dimensione.
I benefici dello stretching subacqueo mirano a raggiungere un benessere, un equilibrio psicofisico e un livello di concentrazione più elevato.

In questo metodo saranno trattati 3 approcci diversi dello stretching subacqueo.
Un primo in apnea.

Adatto a chi padroneggia già un pò la disciplina, si va in piscina/mare a pochi metri in immersione completa del proprio corpo(1-3 metri di profondità)e si fanno gli esercizi di allungamento muscolare tornando ripetutamente in superficie per riposare.

Nel secondo approccio si utilizzano bombole ara(auto respiratore ad aria )
Ideale per chi preferisce dedicarsi completamente all'immersione, alla concentrazione, alla respirazione lenta e profonda, tipica di un immersione subacquea e di una seduta di yoga.

Il terzo è con l'utilizzo di EAN(Enriched Air Nitrox)cioè aria arricchita Nitrox .
Quindi gli stessi esercizi che si eseguiranno in ara e in apnea potranno essere eseguiti in piscina/mare rigorosamente a profondità molto basse.

Quali sono i benefici dello stretching subacqueo?

Carico articolare quasi nullo;
possibilità di assumere posizioni impossibili a terra;

l'acqua aiuta a mantenere le posizioni per più tempo in quanto è molto più

densa dell'aria(circa 800 volte);

Il corpo umano è formato in gran parte da acqua, è anche per questo che essa

rappresenta un ambiente di lavoro naturale;

In acqua i suoni sono attenuati, si assapora il silenzio, e i movimenti del

corpo producono un dolce fruscio. Tutto questo aiuta a rilassare la mente

ritrovando il giusto equilibrio psicofisico. La mente distesa e concentrata

riesce a comandare meglio i muscoli, anche i movimenti all'apparenza più

difficili;

Grazie ad un livello più alto di concentrazione riusciremo a calmare il lavoro

incessante della mente e di conseguenza potremo creare stati di rilassamento

profondi;

riscontreremo un miglioramento nel nostro modo di respirare grazie ad esercizi

atti a una maggiore consapevolezza di quest’ultimo. Aumenteremo l’escursione

dell’atto respiratorio, favorendo così uno scambio gassoso ottimale e

beneficeremo di una maggiore efficienza del sistema immunitario;

Allungamento muscolare rivitalizzazione dell’organismo attraverso lo stiramento

di meridiani energetici che scorrono sulla superfice dei muscoli.

Al di là dei miti e delle leggende, praticare lo stretching in acqua è forse

una delle cose più naturali al mondo. Le posizioni principali si adattano

perfettamente all' ambiente acquatico. Questo fluido ci riporta alla mente

sensazioni e pensieri di quando eravamo nel grembo materno, quando si veniva

avvolti e coccolati da questo fluido della vita.

L'acqua addolcisce i movimenti, sblocca le articolazioni, allunga e scioglie i

muscoli, dona il giusto equilibrio psico-fisico e migliora le capacità di

concentrazione. Lavorare in acqua è utile perché allontana le tensioni

negative, previene lo stress, l'insonnia e l'ansia. Per avvicinarsi a questa

disciplina non occorrono prerequisiti particolari. Tramite lo stretching

subacqueo è anche possibile superare la paura dell'acqua.

La temperatura della piscina dovrebbe essere intorno ai 30 gradi.

Gli esercizi eseguiti sono per la maggior parte statici, ragion per cui la

temperatura del fluido deve essere abbastanza alta.

Il calore e il massaggio dell’acqua permettono un facile scioglimento di

qualsiasi tensione sia fisica che mentale.

Fisica in quanto grazie alle alte temperature si può ottenere un forte

rilassamento della colonna vertebrale.

Mentale in quanto aiuta a migliorare la conoscenza di se stessi.

Questo perché le emozioni talvolta possono incidere sul sistema immunitario

mentre se restiamo rilassati si riduce in maniera esponenziale il carico di

stress e ansia di cui ciascuno di noi si fa carico.

Il marchio

stretching subacqueo è regolarmente registrato e protetto da "diritti

d'autore",ben come la nomenclatura,le sequenze,le tecniche sono protette

dalle leggi italiane.Tale marchio può essere utilizzato solo all'interno del

medesimo programma e qualsiasi violazione sarà punibile a norma di legge.